Un ponte tra buone pratiche

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PROGETTO NAZIONALE PRESENTATO A ROMA IL 10 GIUGNO 2015 AL SENATO DELLA REPUBBLICA

Con il patrocinio di:
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Nel 2016 il tour sulle buone pratiche ideato e organizzato da Donna e Salute continua. Già fissati alcuni nuovi appuntamenti a: 

Lucca,  Salsomaggiore, Genova, Campobasso, Firenze, Milano, Pistoia ed altri ancora.

Alcune Video interviste

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Il progetto
Perché
Se esiste una differenza di genere, di cui il corpo e la mente sono espressione, esiste anche una salute di genere. La medicina di genere sta offrendo un importante contributo nel ristabilire un equilibrio nella ricerca e farmacologia, nella formazione e capacità di ascolto. Tenendo conto dell’obiettivo di garantire l’appropriatezza delle cure e superando l’idea della medicina ‘bikini’, la Salute delle Donne è una dimensione in cui confluiscono vari piani, competenze e settori in una articolazione complessa che oggi risulta frammentata e ben lontana da una visione sistemica. Sono molti i soggetti e i percorsi che potrebbero contribuire a comporla, a partire dalla consapevolezza e da un’informazione adeguata. Perché la ‘buona salute’ non riguarda il singolo individuo ma la comunità, riguarda la ‘socialità’ e investe il campo dei diritti.

Chi
A partire da queste riflessioni il giornale NOIDONNE e le associazioni Woman to be, Noidonne TrePuntoZero e Salute&Genere hanno ideato il progetto DonnaeSalute, che intende creare un ponte tra buone pratiche nel vasto campo della salute delle donne.

Cosa
La salute delle donne richiede tante e particolari attenzioni che non possono limitarsi al trattamento della patologia e che dovrebbero agire con lungimiranza anche nella prevenzione. Quanto influisce, ad esempio, l’organizzazione dei servizi sociali sulla salute psicofisica della donna? Quali cure e attenzioni, oltre a quelle farmacologiche, possono sostenere momenti critici nelle diverse fasi che attraversano la vita delle donne? Non sono poche le esperienze positive e le eccellenze che si incontrano nei presidi sanitari pubblici. Sono strutture e servizi che funzionano talvolta molto bene, nonostante i tagli al SSN, perché le Regioni possono contare anche sul senso di responsabilità e sulle competenze del personale medico e paramedico. Il problema è che spesso sono isolate e talvolta poco conosciute: una frammentazione che non aiuta, che non ottimizza, che è uno sperpero.

Obiettivi
L’obiettivo del progetto è valorizzare le buone pratiche e le ecellenze territoriali, contribuire a fare il punto sull’idea di salute della donna, agire sulla divulgazione, sensibilizzazione e percezione del tema, far dialogare i mondi che agiscono nei vari settori (gli addetti ai lavori, gli operatori sociosanitari, l’associazionismo, la politica, il mondo accademico, le istituzioni, la ricerca). Alla fine del 2015 sarà realizzato un report, da consegnare alle autorità competenti e ai decisori istituzionali. Sarà una fotografia dell’esistente con dati, esperienze, testimonianze, potenzialità e vulnerabilità, uno strumento utile a capire quanto e cosa c’è da fare nel rapporto tra donna e salute.

Come
DonnaeSalute è una rassegna itinerante ospitata in varie città. Ogni appuntamento è costruito insieme alle realtà locali che condividono la mission del progetto e collaborano per organizzare un evento territoriale in sintonia con le varie specificità, esigenze e sensibilità, anche coinvolgendo istituzioni insieme a soggetti competenti e rappresentativi.

Alcuni esempi di focus tematici
Umanizzazione degli spazi di cura; prevenzione delle malattie tipicamente femminili; consultori familiari; donne nelle organizzazioni sanitarie; bilancio di genere nelle asl; migranti e discriminazioni multiple; medicina di genere; pratiche educative di genere; stili di vita, alimentazione e benessere nelle varie fasi della vita; genitorialità; violenza di genere; conciliazione: tempi di vita e tempi di lavoro; trattamenti di patologie; servizi e reti socio-assistenziali..

I nostri interlocutori
Istituzioni; cittadinanza; associazioni femminili o tematiche; operatrici e operatori della salute e della sanità (medici, paramedici, operatori socio-sanitari…); mondo dell’impresa e della ricerca; università; formazione; terzo settore…

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